Ma spunta alfine l’alba gioconda che al crin

t’appresta la dotta fronda. Per le botteghe,

per i cantoni Sonetti, epigrafi ed Iscrizioni

(Che per fortuna dei loro autori Secondo il

solito, non han lettori) Servono d’avviso per

chi nol sa Che un Dottor nuovo quel di’ si fa.

                  Arnaldo Fusinato, Il laureando, 1845

 

L’Associazione di Promozione Sociale e Culturale UniPapiro nasce nel 2016 con l’obiettivo di divulgare e conservare un’antica tradizione dell’Università di Padova: la lettura del Papiro. Già nel ‘600 parenti e amici celebravano le qualità dei neodottori scrivendo sonetti e canzoni. Ma è dalla seconda metà del XIX secolo che questa usanza si trasforma in vera e propria tradizione, con il taglio ironico che la contraddistingue. Oggi l’Associazione si batte perché gli studenti possano ancora celebrare la rituale lettura del Papiro all’interno del Centro Storico, senza danneggiare i luoghi simbolo e i monumenti della città, e al contempo raccoglie Papiri Storici e contemporanei nel proprio Archivio digitale (già patrocinato dal Comune di Padova) che promuove online e organizzando mostre ed esposizioni.

 




 

Cesare Granati
Presidente dell’Associazione UniPapiro, porta i segni della lettura addosso. Dottore in Lettere e Giornalista, si sbatte in giro per la gloria della tradizione universitaria e per la lettura legalizzata!
Davide Polillo
Uomo di UniPapiro a Venezia, con un filo diretto per Milano e Miami, si muove agile sia nel diritto privato che nella promozione di aziende vinicole. Senior – unico e inimitabile - Account di UniPapiro.
Edoardo Forin
Dottore in Medicina e Specializzando in Anestesia, uomo ombra e signore oscuro dell’Associazione, trova una soluzione ad ogni problema.. e cura pro bono tutti coloro che si iscrivono alla newsletter(*)!
Enrico D'Agostino
Principe del Bo, Ex Tribuno della Goliardia - un'istituzione accademica - è l’ultimo del team ancora studente: da contattare per questioni universitarie e appuntamenti galanti.
Ezio Palilla
Dottore in scienze giuridiche, è l'ideatore e deus ex machina informatiche dell'Associazione. Ha ricevuto l’estrema lettura in pieno centro a Ferrara, destando l’ira dei locals.