Carlo Sartori di Borgorico lo ha definito “il più bravo di tutti i papiristi. Un purista del disegno”, un maestro. A noi è bastato sfogliare i rari libri prestati da Carlo all’Associazione per capire le ragioni di tanti elogi: papiri che nascondono un’attenzione ai particolari fuori dal comune, dalla caricatura centrale ai versi rigorosamente in dialetto padovano, è tutto prefetto, un’opera d’arte armoniosa ed emozionante.

Tito Bignozzi è stato un artista del papiro! Disegnatore professionista, ha iniziato a fare papiri a fine anni ’30 e ha continuato ininterrottamente fino al 1990. Nonostante gli impegni e i lavori più alti non ha mai abbandonato la passione per questa pratica goliardica, accumulando centinai di papiri, alcuni dei quali raccolti nei due volumi che vedete nelle foto, regalati con dedica a Carlo Sartori e prestati eccezionalmente ad UniPapiro.

schermata-2016-10-03-alle-11-22-34

 

Tito Bignozzi14593453_1774042119551589_1560284834_n disegnava tutti i suoi papiri a china, scriveva i testi in dialetto componendo vere e proprie poesie in volgare, e preferiva un’ironia velata alle marcate allusioni sessuali che andavano e vanno ancora oggi per la maggiore. Nei papiri che oggi possiamo finalmente pubblicare è possibile osservare la struttura tipica nei lavori di Bignozzi: caricatura centrale e contornata da vignette satiriche con testi dialettali. Uno degli aspetti che colpiscono maggiormente è la capacità di calare il laureato nella città, di far entrare Padova e i suoi luoghi simbolo dentro i papiri di laurea. Il legame con la città lo dimostra la carriera di questo straordinario artista: re dei 14527448_1774042156218252_946071939_nvignettisti padovani, non ha solo rafforzato e rinnovato il mito del papiro ma ha anche creato quello del Salone, dell’Università della vita che intrecciava il suo destino con l’Università cittadina. Diverse le vignette che raccontavano la vita del mercato storico patavino e che ne documentavano i cambiamenti, come il passaggio di consegna tra vecchi e nuovi artigiani. Goliardia, tradizione cittadina e infine passione per lo sport. Le vignette dedicate da Bignozzi al calcio Padova hanno tappezzato le pareti dei bar del centro e popolato le pagine della rivista tematica “La Gallina” e successivamente di “Padova Sport”.

Scomparso il 2 settembre 2007, a 98 anni, Tito Bignozzi con il suo talento, la sua ironia e, soprattutto, la straordinaria passione per Padova, la sua Università, il suo calcio e i suoi cittadini, ha accompagnato l’immaginario urbano per decenni e noi siamo onorati di celebrarlo grazie al gentile pensiero di uno dei suoi migliori amici e affezionati colleghi, Carlo Sartori (Tranquillo Carlo!! come vedi dalle foto i libri sono ancora in ottime condizioni. ndr)

Il Maestro Tito Bignozzi
Tag:                         

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *